Un parroco e alcune catechiste sorridono mentre progettano insieme il percorso attorno a un tavolo
Per le parrocchie

Un percorso da portare nella vostra parrocchia

Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri.
Gv 13,34
Le origini

Da dove siamo partite

Il progetto nasce dal desiderio di offrire ai ragazzi un percorso in cui la Parola di Gesù non sia un contenuto da imparare a memoria, ma una luce viva sul loro vissuto quotidiano. Per questo abbiamo messo in dialogo la pedagogia delle emozioni con la pedagogia della fede: ciò che i ragazzi sentono diventa il punto di partenza, e il Vangelo la chiave per rileggerlo e trasformarlo in una scelta.

Visione

Visione e obiettivi

Educazione emotiva

Aiutare i ragazzi a riconoscere e nominare ciò che provano, senza reprimerlo né esserne travolti.

Radicamento nella fede

Mettere la Parola di Gesù in dialogo con il vissuto quotidiano, come luce viva e non come nozione da memorizzare.

Strumenti per la vita

Offrire gesti, preghiere e domande-guida concrete da usare davanti a conflitti, delusioni e paure.

Famiglia come alleata

Costruire un ponte tra ciò che i ragazzi vivono nel gruppo e ciò che si respira a casa.

Comunità in miniatura

Far sperimentare un piccolo gruppo stabile in cui ci si conosce davvero e ci si prende cura gli uni degli altri.
A chi si rivolge

Destinatari

Età

Ragazzi di prima media.

Numero partecipanti

Massimo 15-20 ragazzi.

Modalità

Gruppo unico, a numero chiuso.
Metodologia

Approccio metodologico

Parte teorica e biblica

Presentazione di un brano evangelico o di un episodio della vita di Gesù legato al tema dell'incontro.

Pedagogia delle emozioni

Fase esplorativa guidata, per riconoscere e nominare ciò che si sente partendo dal vissuto quotidiano.

Laboratorio esperienziale

Attività creative e manuali in cui il tema viene vissuto in prima persona, non solo ascoltato.

Il filo conduttore: «Io questa cosa come la vivo? Cosa ci insegna Gesù? Cosa posso fare io per seguire il suo esempio?»

Contenuti

I 5 temi-cardine

Tradimento

Il tradimento di un'amicizia è una delle crepe del cuore più brucianti della preadolescenza. Partendo dal vissuto dei ragazzi e dal tradimento subito da Gesù, si riflette su cosa significa fidarsi, su come si custodisce una relazione e su come il perdono possa essere una scelta libera e non una resa.

Ingiustizia

"Non è giusto!" è una delle frasi più ricorrenti a quest'età. Il tema accompagna i ragazzi a distinguere il desiderio di vendetta dalla ricerca di una giustizia che ricostruisce le relazioni, così come la vive e la insegna Gesù nel Vangelo.

Rifiuto

Essere esclusi dal gruppo, non essere scelti, sentirsi "sbagliati": il rifiuto tocca direttamente il senso del proprio valore. Si lavora sull'accoglienza reciproca e sulla scoperta di un amore che precede ogni prestazione e ogni giudizio.

Abbandono

La paura di restare soli attraversa silenziosamente molte storie. Il percorso valorizza la presenza concreta degli altri — amici, famiglia, comunità — e apre alla fiducia in un Dio che non abbandona, anche quando tutto sembra tacere.

Umiliazione

Prese in giro, soprannomi, commenti online: le parole possono ferire a lungo. I ragazzi imparano a riconoscere il peso delle parole, a custodire la dignità propria e altrui e a guardare all'umiliazione vissuta da Gesù come sorgente di dignità ritrovata.

Strumenti

Preghiera e strumenti per ribaltare lo sguardo

Per ogni peso è prevista una preghiera dedicata, consegnata come dono ai ragazzi da portare con sé, e alcuni strumenti concreti — gesti, esercizi, domande-guida — per passare dalla reazione istintiva a una risposta ispirata all'esempio di Gesù, secondo lo schema: Sento → Riconosco → Cosa farei d'istinto? → Cosa farebbe Gesù? → Cosa scelgo io di fare?

Un incontro

Struttura di un incontro

  1. 1

    Accoglienza

    Si entra nel cerchio, ci si ritrova, si posa lo zaino della giornata.

    10 min
  2. 2

    Apertura con la Parola

    Un brano evangelico o un episodio della vita di Gesù legato al tema.

    15 min
  3. 3

    Esplorazione emotiva

    Fase guidata per riconoscere e nominare ciò che si sente, partendo dal quotidiano.

    20 min
  4. 4

    Laboratorio esperienziale

    Attività creative e manuali in cui il tema viene vissuto in prima persona.

    30 min
  5. 5

    Condivisione e raccolta

    Si mette in comune, si consegna la preghiera dedicata al tema.

    15 min
Organizzazione

Calendario e logistica

Calendario

sei incontri, uno al mese, più un incontro finale con le famiglie, il venerdì pomeriggio, 1h30 ciascuno.

Spazi

Uno spazio raccolto per il cerchio e un'area per le attività laboratoriali.

Materiali

Semplici e preparati di volta in volta in base al tema.

Équipe

Almeno due figure che collaborano tra loro nella conduzione dell'incontro che intreccia lettura della Parola e riflessioni deduttive fatte tramite il gioco e la creatività. Non è richiesta una formazione specialistica, ma disponibilità all'ascolto.
Il traguardo

Momento conclusivo con le famiglie

Il percorso si chiude con un incontro aperto ai genitori, in cui sono i ragazzi stessi a presentare il cammino fatto: una restituzione, una festa e un ringraziamento condiviso con tutta la comunità.

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